L’Associazione Studi Giuridici Lavoro A.P.S.  è una associazione di promozione sociale senza scopo di lucro basata esclusivamente sul volontariato.
Aiutaci a sostenere i diritti dei lavoratori, soprattutto quelli più deboli quali i precari, i volontari i tirocinanti e tutte quelle categorie di lavoratori che non godono delle tutele legali.
L’Associazione si propone di perseguire il diritto all’uguaglianza, alla giustizia sociale, alle pari opportunità, alla lotta alla precarietà, alla disoccupazione e a qualsiasi altra forma di emarginazione sociale e discriminazione, che garantisca il pieno sviluppo del lavoratore nella società moderna.
Il Tuo contributo può essere prezioso per permetterci di portare avanti tutte le nostre iniziative.


DONA


Le erogazioni liberali sono donazioni in denaro a favore di Associazioni di Promozione Sociale, al fine di dare un sostegno concreto allo svolgimento delle loro attività. Decidere di donare spontaneamente alle A.P.S. denota non solo un interesse concreto nei confronti del settore scelto e la voglia di contribuire in prima persona ai progetti, ma consentirà altresì a privati, aziende e associazioni di godere di alcune agevolazioni fiscali, come detrazione donazioni e deduzione donazioni
Agevolazioni per privati Aziende e associazioni
L’Associazione Studi Giuridici Lavoro in quanto Associazione di Promozione Sociale non lucrativa e di utilità sociale, rientra nelle disposizioni dettate dall’ art.13 del decreto legislativo n.460 del 4/12/97 e dell’art. 14 del decreto legge n. 35 del 14/3/05, convertito in legge n.80 del 14/5/05, che prevede agevolazioni per coloro che versano contributi in suo favore.
Si tratta dunque di agevolazioni fiscali per soggetti privati che decidono di effettuare donazioni con il 730.
Dal 1 gennaio 2018 inoltre è in vigore una Riforma di Legge (Dlgs 117/2017) che fa sì che donare diventi ancora più conveniente.
Con riferimento ai contributi liberali di denaro la Studi Giuridici Lavoro A.P.S. attesta di possedere tutti i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalle normative citate, compresa la tenuta della contabilità adeguata e la predisposizione del bilancio annuale.Detrazione o Deduzione: due alternative per le donazioni alle A.P.S.
Ecco le norme che regolano le agevolazioni fiscali per i privati che effettuano donazioni  con il 730.
1. Detrazione dall’IRPEF pari al 30% delle erogazioni in denaro fino a €uro 30.000,00 (il limite era del 26% con la normativa precedente)

2. Deduzione dal reddito sino al 10% del reddito dichiarato senza più alcun limite massimo (il limite era fissato invece a €70.000 nella normativa precedente)
La scelta tra le due alternative (detrazione o deduzione) dipende dal livello del reddito del donatore.
Per redditi superiori a circa 29mila €uro (non tenendo conto della tipologia di reddito e di molte altre variabili) è più conveniente applicare la deduzione.
Nel caso della deduzione, se il reddito complessivo dichiarato viene decurtato da ulteriori deduzioni in misura tale che la deduzione di cui si avrebbe diritto (per la donazione) non può essere interamente goduta, il donatore può portarsi in deduzione quanto non utilizzato negli anni successivi fino al quarto successivo alla prima dichiarazione.
Riferimento: Art 83, comma 1 e 2, D Lgs 117/17

Donazioni aziende e tra associazioni: in che consistono e quali sono le agevolazioni
Alle donazioni in denaro e in beni versate da aziende o da enti non commerciali si applica la deducibilità fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, senza più limiti assoluti (che erano invece previsti dalla normativa precedente).
Nel caso in cui il reddito complessivo dichiarato venga decurtato da ulteriori deduzioni in misura tale che la deduzione di cui si avrebbe diritto (per la donazione) non può̀ essere interamente goduta, l’azienda donatrice può̀ portarsi in deduzione quanto non utilizzato negli anni successivi fino al quarto successivo alla prima dichiarazione

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